Libri, ebook e podcast ECM: la FAD cambia paradigma
La recente delibera della Commissione Nazionale per la Formazione Continua introduce diverse novità nel sistema ECM, aggiornando le tipologie formative e adeguandole ai nuovi scenari organizzativi, tecnologici e didattici.
Tra le modalità che meritano particolare attenzione c’è la FAD con materiale tecnico/scientifico distribuito dal provider, una tipologia formativa che, pur esistendo già nella logica della formazione a distanza, assume oggi un significato molto più ampio.
Il cambiamento più interessante riguarda il passaggio da una visione tradizionale, quasi esclusivamente legata al materiale cartaceo, a una modalità più moderna, capace di includere anche contenuti digitali come ebook, podcast, audiolibri e video.
Che cos’è questa tipologia formativa
La FAD con materiale tecnico/scientifico distribuito dal provider prevede la fruizione individuale di materiali messi a disposizione del professionista sanitario dal provider.
Il discente riceve o scarica il materiale didattico, lo consulta autonomamente e, al termine del percorso, accede alla piattaforma per svolgere la verifica dell’apprendimento e compilare la scheda di qualità percepita.
La caratteristica principale di questa modalità è che la fruizione del contenuto non viene tracciata direttamente dalla piattaforma. Non si misura, quindi, quanto tempo il discente resta collegato, quante pagine visualizza o per quanto tempo ascolta un contenuto.
La partecipazione viene documentata attraverso il superamento del test di verifica dell’apprendimento, mentre la durata del corso viene definita sulla base del tempo medio stimato necessario per fruire correttamente il materiale.
Materiali ammessi: non solo carta
Il punto davvero interessante è l’ampliamento dei materiali che possono essere utilizzati.
Accanto al tradizionale materiale cartaceo, oggi è possibile ragionare anche su:
- ebook e pubblicazioni digitali;
- dispense scaricabili in formato PDF o simili;
- podcast formativi;
- audiolibri scientifici o professionali;
- video distribuiti come materiale didattico;
- contenuti digitali forniti tramite piattaforma, email o altri canali di distribuzione.
Questo allargamento cambia in modo importante il modo di pensare questa tipologia formativa. Non si tratta più solo di spedire un libro e collegare un questionario ECM, ma di costruire percorsi formativi pensati per diversi stili di apprendimento e diverse abitudini di fruizione.
Il cambio di paradigma: dalla corrispondenza alla formazione distribuita
Per molti anni questa modalità è stata associata soprattutto alla formazione tramite materiale cartaceo: libri, dispense, manuali tecnici, pubblicazioni scientifiche.
Questo modello conserva ancora oggi un suo valore, soprattutto quando il contenuto richiede studio, approfondimento, consultazione ripetuta e tempi personali di assimilazione.
Tuttavia, l’evoluzione degli strumenti digitali apre scenari più interessanti. Un ebook può essere letto su tablet, smartphone o computer. Un audiolibro può essere ascoltato durante uno spostamento. Un podcast può accompagnare momenti della giornata in cui sarebbe difficile leggere o seguire una lezione online.
Questo è il vero cambio di paradigma: la FAD con materiale tecnico/scientifico distribuito dal provider può intercettare modalità di apprendimento più libere, meno vincolate alla connessione e più vicine alla vita reale dei professionisti sanitari.
Perché una modalità offline può essere ancora molto comoda
In un’epoca in cui tutto sembra passare attraverso piattaforme online, webinar, videolezioni e sistemi di tracciamento, potrebbe sembrare strano parlare del valore di una formazione non tracciata e fruibile anche offline.
In realtà, proprio questa caratteristica può rappresentare un punto di forza.
Non tutti i professionisti hanno la possibilità di collegarsi con continuità a una piattaforma, seguire lunghi video o completare moduli online in momenti prestabiliti. Molti preferiscono studiare in autonomia, nei tempi morti della giornata, durante gli spostamenti o in momenti di maggiore concentrazione personale.
Leggere la sera, studiare in viaggio, ascoltare mentre si va al lavoro
Un ebook o una dispensa digitale possono essere consultati la sera, anche senza vincoli di connessione continua. Un libro cartaceo può essere sottolineato, ripreso più volte, utilizzato come materiale di riferimento anche dopo la conclusione del corso.
Podcast e audiolibri, invece, aprono possibilità ancora diverse. Possono essere ascoltati:
- durante il tragitto casa-lavoro;
- in auto, con le dovute condizioni di sicurezza;
- in treno o in aereo;
- durante attività ripetitive che consentono l’ascolto;
- nei momenti in cui leggere o guardare uno schermo sarebbe scomodo.
Per alcuni contenuti, soprattutto di aggiornamento, commento scientifico, linee guida, procedure o approfondimenti teorici, il formato audio può risultare particolarmente efficace.
Video: possibile, ma non sempre la soluzione più pratica
La delibera amplia lo spettro anche ai video, ma questo punto merita una riflessione.
Tecnicamente, un video può essere distribuito come materiale didattico. Tuttavia, nella pratica, oggi i video lunghi hanno spesso più senso quando sono fruiti online tramite una piattaforma dedicata, soprattutto se si vuole garantire tracciamento, progressione, blocco dell’avanzamento rapido e verifica dei tempi di visione.
Distribuire molte ore di videolezioni su un supporto fisico, come un DVD o una memoria esterna, può risultare poco comodo per il discente e meno naturale rispetto alle abitudini attuali.
Per questo motivo, in molti casi, il formato video potrebbe essere più adatto alla FAD asincrona/e-learning tradizionale, mentre questa nuova modalità potrebbe esprimere meglio il proprio potenziale con ebook, podcast, audiolibri e materiali scientifici scaricabili.
Un target diverso rispetto alla FAD tradizionale
Questa tipologia formativa non si rivolge necessariamente allo stesso pubblico della FAD asincrona con videolezioni o dei webinar sincroni.
Può essere particolarmente interessante per professionisti che preferiscono un apprendimento più autonomo, meno legato alla piattaforma e più vicino allo studio personale.
È una modalità adatta, ad esempio, a:
- professionisti che leggono abitualmente manuali, linee guida o pubblicazioni scientifiche;
- utenti che preferiscono studiare senza vincoli di orario;
- discenti che vogliono conservare il materiale anche dopo il corso;
- professionisti che viaggiano molto e possono ascoltare contenuti audio;
- provider che collaborano con editori, autori o società scientifiche;
- percorsi formativi collegati a libri, ebook, monografie o raccolte di contenuti specialistici.
In questo senso, la FAD con materiale tecnico/scientifico distribuito dal provider può diventare una modalità molto interessante per valorizzare contenuti editoriali già esistenti o per costruire nuovi prodotti formativi ECM attorno a materiali di qualità.
Un’opportunità anche per editori, autori e società scientifiche
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la possibilità di separare, almeno in parte, la componente editoriale dalla componente formativa ECM.
Un libro, un ebook, un audiolibro o un podcast scientifico possono avere una propria distribuzione autonoma e, allo stesso tempo, essere collegati a un percorso ECM gestito dal provider.
Questo apre scenari interessanti per collaborazioni tra provider, case editrici, società scientifiche, autori indipendenti ed enti di formazione.
Il materiale può essere acquistato o ricevuto dal discente attraverso canali diversi, mentre la piattaforma può gestire l’attivazione del percorso ECM, il controllo del possesso del materiale, il test finale, la qualità percepita e il rilascio della documentazione.
Il ruolo della piattaforma: meno tracciamento, più gestione
In questa tipologia formativa la piattaforma non ha il compito di tracciare la fruizione del materiale, perché l’attività è per sua natura non tracciata e non tracciabile.
Il ruolo della piattaforma diventa quindi diverso, ma non meno importante.
Deve infatti supportare il provider nella gestione di tutte le fasi successive e amministrative del percorso:
- registrazione del discente;
- eventuale acquisto o attivazione del corso;
- somministrazione della verifica dell’apprendimento;
- raccolta della qualità percepita;
- rilascio dell’attestato e del certificato ECM, ove previsto;
- produzione della documentazione utile al provider.
In altre parole, la piattaforma non sostituisce il materiale didattico, ma diventa il sistema che permette di trasformare quel materiale in un percorso ECM organizzato, verificabile e gestibile.
Una modalità da progettare con attenzione
Proprio perché non esiste un tracciamento puntuale della fruizione, questa tipologia richiede una progettazione accurata.
Il provider deve stimare in modo congruo la durata del corso, tenendo conto della quantità di materiale, della complessità degli argomenti, del tempo medio di lettura o ascolto e dell’eventuale presenza di immagini, tabelle, grafici o contenuti di approfondimento.
Anche il test finale diventa particolarmente importante, perché rappresenta il principale elemento documentale della partecipazione e dell’apprendimento.
Per questo motivo il questionario deve essere costruito in modo coerente con i contenuti distribuiti, evitando domande generiche e valorizzando realmente gli aspetti formativi del materiale.
Event System è già pronta per questa nuova frontiera della formazione
Le soluzioni CongressoTOP sono già state aggiornate per supportare anche questa tipologia formativa, offrendo ai provider strumenti utili per gestire percorsi FAD basati su materiale tecnico/scientifico distribuito.
Event System può assistere il provider nella configurazione del corso, nella gestione dei discenti, nell’attivazione dei percorsi, nella somministrazione dei questionari e nella produzione della documentazione finale.
La piattaforma consente inoltre di gestire scenari diversi: materiale cartaceo spedito al discente, ebook o contenuti digitali scaricabili, podcast, audiolibri, materiali acquistati tramite canali esterni e successiva attivazione del percorso ECM.
Questo permette al provider di affrontare la nuova modalità con maggiore semplicità, mantenendo il controllo sugli aspetti organizzativi e valorizzando contenuti formativi che possono vivere anche al di fuori della piattaforma.
CongressoTOP supporta provider, editori e segreterie organizzative nella gestione di percorsi FAD basati su libri, ebook, podcast, audiolibri e materiali tecnico/scientifici distribuiti ai discenti.
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