Sito web a norma di legge

L’art. 2250 del Codice Civile impone alle società di capitali di pubblicare informazioni legali nei propri atti, nella corrispondenza (comprese le e-mail) e spazio elettronico destinato alla comunicazione collegato ad una rete telematica ad accesso pubblico(sito internet e profili sui social network).

Le informazioni da pubblicare sono:
- Ragione sociale
- Sede legale
- Ufficio del Registro dove si è iscritti, numero Repertorio economico amministrativo (Rea)
- Codice Fiscale e Partita IVA
- Posta elettronica certificata (PEC),
- Capitale sociale aggiornato in bilancio (società di capitali),
- L’eventuale stato di liquidazione
- Eventuale stato di società con unico socio

Partite IVA
L’obbligo di pubblicare la Partita IVA sulla home page del sito è confermato dall’art. 35, D.P.R. 633/1972.
Infine la R.M. 16 maggio 2006, n. 60/E dispone l’onere di pubblicazione la partita iva  anche siti web utilizzati per motivi pubblicitari.

E-Commerce
Per le aziende che svolgono attività di commercio elettronico, l’art. 7, D.Lgs. 70/2003 impone di rendere accessibili gli estremi del venditore (domicilio o sede legale) e del prestatore (compresa posta elettronica), il numero di iscrizione Rea o Registro Imprese; indicazione ed estremi dell’autorità competente in caso di attività soggetta a concessione, licenza o autorizzazione.

Privacy utenti web
Tutti i siti web devono tutelare la riservatezza dei dati sensibili degli utenti lasciati sul sito aziendale (iscrizione a newsletter o modulo di contatto). In questi casi è sempre necessario richiedere un consenso informato, espresso solo dopo la lettura dell’informativa sulla tutela della privacy.

La privacy deve essere tutelata anche ai singoli accessi online. Questi vanno protetti da uso indesiderato, fraudolento o accidentale, e si impone la notifica dell’eventuale uso di cookie che memorizzano i dati di navigazione ricostruendo usi e abitudini online.(D.Lgs. 28.5.2012, n. 69 e il D.Lgs. 28.5.2012, n. 70)
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