Progetto Abacus: password o privacy?

La scorsa settimana abbiamo parlato del progetto Vault, quesa settimana ci occupiamo di un'altra soluzione proposta da Google per sopperire al problema della memorizzazione delle password.

Invece di utilizzare una password e al doppio fattore (come per esempio un sms sul numero di telefono) o qualsiasi altra metodologia simile, i ricercatori di Google hanno proposto un tipo di autenticazione multi-fattore, basata su localizzazione, modo di parlare o scrivere dell’utente ecc.
Tutti questi fattori insieme consentono d’identificare in maniera univoca una persona e con maggiore precisione di una password.

La notizia più interessante è che questa tecnologia non richiede hardware specifici, Abacus si serve di ciò che si trova comunemente su uno smartphone. Sarà necessario soltanto aggiungere qualche software. Tuttavia, questo sistema richiede la raccolta di numerose informazioni circa il comportamento dell’utente; un fattore che non ci mette proprio a nostro agio, considerando soprattutto quanti dati Google è già in possesso.
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